Filtrazione più Sostenibile Grazie al Polipropilene Rinnovabile
La sostenibilità entra concretamente nel mondo della filtrazione industriale grazie all’introduzione del polipropilene rinnovabile (Renewable Polypropylene) all’interno di una selezione di cartucce filtranti meltblown.
Questa nuova generazione di cartucce utilizza polipropilene prodotto combinando materie prime fossili e feedstock rinnovabili derivati da oli vegetali di scarto, come oli da cucina esausti, che altrimenti verrebbero smaltiti come rifiuti. Il risultato è un materiale con prestazioni identiche al polipropilene tradizionale, ma con un impatto ambientale significativamente ridotto.
Dal punto di vista tecnico e commerciale, specifiche, codici prodotto e performance rimangono invariati: si tratta quindi di una soluzione “drop-in”, che consente ai costruttori di impianti e agli utilizzatori finali di migliorare il proprio profilo di sostenibilità senza modificare processi o applicazioni.
I benefici ambientali sono concreti e misurabili: la sostituzione di 1 tonnellata di polipropilene standard con polipropilene rinnovabile consente di evitare l’emissione di almeno 2,1 tonnellate di CO₂. In termini pratici, ogni cartuccia filtrante da 30” realizzata con questo materiale permette un risparmio di circa 1 kg di CO₂, calcolato secondo standard internazionali di Life Cycle Assessment (ISO 14004 e ISO 14040).
I filtri realizzati in polipropilene rinnovabile provengono da siti produttivi certificati ISCC PLUS (International Sustainability and Carbon Certification), uno schema riconosciuto a livello internazionale per la bioeconomia e l’economia circolare, che garantisce tracciabilità delle materie prime e riduzione dell’impronta carbonica lungo l’intero ciclo di vita del prodotto
Una scelta che consente alle aziende di raggiungere più facilmente i propri obiettivi ESG, mantenendo al tempo stesso elevati standard qualitativi e prestazionali nei sistemi di trattamento dell’acqua.
